sabato 9 aprile 2016

CAROSELLO PUGLIESE: COME FARE I SEMI

Fare i semi da un carosello coltivato sul balcone è un po' complicato perché la pianta si concentra solo sul frutto destinato a fare i semi e non ne permette la crescita di altri.
È un affare complicato perché ho uno spazio di coltivazione limitato. Perciò tutti gli anni mi trovo di fronte ad un dilemma: curo una pianta solo per fare i semi o è meglio farla fruttificare al massimo limitandomi a comprare i semi freschi nei vivai quando vado in vacanza in Puglia? Mio malgrado, opto per la seconda soluzione.
Tuttavia, recentemente ho trovato un'alternativa: lo spazio condominiale. Due anni fa ho cercato di coltivarci cinque piante di carosello, ma qualcuno non ha apprezzato e l'amministratore di condominio si è affrettato a farmelo sapere. Ho così dovuto eliminare tutte le piante.
L'anno scorso, però, mi servivano semi freschi di Carosello di Manduria e, guarda caso, una pianta di questa varietà (foto 1) è nata, non si sa come, nel verde condominiale. Beh, non è andata proprio così: ho scavato una buca e ci ho messo dentro una piantina precedentemente seminata in un vasetto con quel preciso intento. Cinque piante non passano inosservate, ma una potrebbe, ho pensato. È andata bene perché nessuno ci ha fatto caso.
Per la semina del 2017 mi servono semi freschi di Carosello Mezzo Lungo Massafrese. Stessa tattica anche quest'anno?
(1)

Il frutto della pianta della foto 1 visto più da vicino e destinato a fare semenza.
(2)

Tre sono i fattori che fanno capire quando i semi sono pronti per essere estratti da un carosello:

  1. Cambiamento nel colore del frutto (confrontate la foto 2 con la foto 3: è lo stesso frutto).
  2. L'aroma dà un vago sentore di melone.
  3. Il liquido che si sente all'interno agitando il frutto maturo.
(3)

Dopo averlo raccolto, ho lasciato il frutto al buio in cantina. Dopo qualche giorno l'aroma era quello di un melone; ho sentito il liquido all'interno agitandolo delicatamente. Quindi l'ho tagliato in due.
(4)

Poi ho raccolto liquido, placenta e semi in un vasetto di vetro finché il liquido stesso non ha cominciato a fermentare. A questo punto l'odore che emana il liquido non è dei più gradevoli.
(5)

Dopo un abbondante risciacquo per eliminare i residui di placenta, ho messo i semi ad asciugare per qualche giorno. La maggior parte dei semi sembra essere pronta per durare qualche anno.
(6)



SAVING SEEDS FROM CAROSELLOS

Saving seeds from a carosello cultivated on a balcony is a little complicated because the vine concentrates all its efforts only in the fruit selected to save seeds and it doesn't allow the growth of others.

It's a complicated affair because I've got a scanty cultivation room. This is the reason why every year I find myself in a quandary: shall I look after a plant only to save seeds or I'd better make it bear fruit at its best and just buy fresh seeds from nurseries when I go to Puglia on holidays? Despite myself, I choose the second solution.

However I've recently found an alternative: the condominial greenery. Two years ago I tried to cultivate five carosello vines there, but someone didn't appreciate that, so the apartment house manager hastened to tell me the news. Thus I had to extirpate all the vines.

Nevertheless last year I needed fresh seeds of Carosello Manduria and, as chance would have it, a vine of this variety (pic 1) was born, I don't know how, in the condominial greenery. Well, that's not what happened at all: I dag a hole and put inside a small plant I'd previously sowed in a small pot with that intention. Five vines don't pass unnoticed, but one could, I thought. Everything went well because nobody took account of this. For the 2017 sowing I'll need fresh seeds of Carosello Half Long Massafrese. Same strategy this year as well?

Three factors determine when a fruit is ripe and its seeds can be extracted:
  1. A change in the colour of the fruit (compare pic 2 with pic 3: it's the same fruit).
  2. The fruit smells of melon.
  3. The liquid inside you can hear when shaking the ripe carosello.
After harvesting the fruit, I left it in my cellar in the dark. After a few days it smelled like a melon and
shaking it softly I could hear there was liquid inside. Then I split it in two (pic 4) and put the liquid, placenta and seeds in a glass pot (pic 5) until the liquid itself started fermenting. At this point the smell the liquid gives off isn't very pleasant.
After an abundant rinsing to remove the residuals of the placenta, I let the seeds dry for a few days. On picture 6 the final result: most of them seem to be ready to last a few years.

5 commenti:

  1. I'm trying hard not to imagine the smell of the fermenting liquid! Your plan for growing them in the shared area obviously worked well.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dear Mark,
      You can't imagine how large the shared area is! I could cultivate lots of vegetables, but people prefer an English-style lawn...

      Elimina
  2. Dear Giuseppe,

    You are doing fantastic with saving seeds of the Carosello! It does take some work, but it looks like you are doing a great job with it!

    Thanks for sharing your experience and pictures!

    -Jay

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Dear Jay,
      Your job about saving carosello seeds is an inspiration to me. I've never seen seeds as healthy and fertile as the ones you sent me last year.
      I've found a waste plot just one hundred metres far from my house. Once it was cared by an old man. It looks like a jungle, but I'm cleaning it little by little. Then I'm going to cultivate there the same carosello vines as on my balconies. This way I can compare two ways of growing carosellos: in the open field and in vertical. Doesn't it look...scientific?

      -Giuseppe-

      Elimina
  3. Bellissimo, hai fatto bene. Ma sei troppo ordinato e preciso! Se devi fingere che il carosello sia nato da solo, non devi circondarlo con i sassolini!

    RispondiElimina